L’ascesa di Muse sull’App Store non accenna a fermarsi. L’assistente AI di Meta, che continua a occupare la vetta della classifica negli Stati Uniti e in Canada, ha superato i 5 milioni di download secondo una proiezione di Sensor Tower.
Meta aveva lanciato Muse negli Stati Uniti circa tre settimane prima, e poco dopo l’app aveva già superato ChatGPT come app gratuita più scaricata dell’App Store americano. Muse è l’assistente AI agentico di Meta, capace di navigare sul web e di svolgere compiti al posto dell’utente, come inviare email, fare acquisti, compilare moduli e prenotare viaggi.
Più veloce di ChatGPT, Grok e Claude
Secondo la stima di Kara Lee, Senior Insights Analyst di Sensor Tower, Muse ha raggiunto i 5 milioni di download molto più in fretta dei principali concorrenti. Per arrivare allo stesso numero, ChatGPT ha impiegato 56 giorni, Grok 103 giorni e Claude 492 giorni.
Sensor Tower precisa però che Claude e Grok, nei primi 5 giorni, erano disponibili solo su iOS. Muse invece è disponibile sia su iOS sia su Android, ma soltanto negli Stati Uniti e in Canada.
Per capire meglio la portata del risultato, Sensor Tower ha confrontato Muse con altri lanci importanti. Queste le sue parole:
“Secondo le stime di Sensor Tower, solo 23 app hanno superato i 5 milioni di download negli Stati Uniti entro 22 giorni dal lancio. Circa l’85% di queste sono giochi per dispositivi mobili, tra cui Fortnite, Pokémon GO, Candy Crush e altri. Nell’elenco ci sono solo 3 app che non sono giochi, ovvero Disney+, HBO Max e Threads, che nello stesso periodo hanno ottenuto rispettivamente circa 20 milioni, 18 milioni e 14 milioni di download.”

Il peso della campagna pubblicitaria
Il report sottolinea che Muse ha attirato un forte interesse da parte del pubblico, ma la spinta pubblicitaria di Meta ha probabilmente avuto un ruolo nella sua rapida diffusione. Secondo Sensor Tower, “Meta ha iniziato ad aumentare la spesa pubblicitaria per Muse mercoledì 16 settembre 2026, con un balzo dei download del 73% rispetto al giorno precedente”.
Muse ha inoltre ottenuto la quota più ampia degli annunci interni di Meta, arrivando fino al 50% delle impression giornaliere tra il 14 e il 27 settembre, mentre Facebook e WhatsApp hanno ceduto spazio nello stesso periodo. Sensor Tower aggiunge che nella settimana dal 21 al 27 settembre Muse è stato tra i 15 brand con più impression pubblicitarie negli Stati Uniti.
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