Apple avrebbe valutato di recente il licenziamento di circa 5.000 dipendenti del supporto clienti, salvo poi mettere il piano in pausa a tempo indeterminato. A riportarlo è Mark Gurman di Bloomberg.
Il ruolo dell’AI nel piano di Apple
Secondo il report, Apple riteneva che agenti basati sull’intelligenza artificiale, attivi al telefono e sul web, potessero farsi carico di parte delle mansioni svolte dai dipendenti coinvolti. Stando alle informazioni di Bloomberg, però, Apple non sta “attualmente valutando di compiere un passo simile”.
Il supporto AppleCare usa già l’AI generativa
Nell’agosto 2026 era emerso che chi chiama il numero di AppleCare dagli Stati Uniti o dal Canada viene indirizzato a un assistente di supporto basato sull’AI. Molti sistemi telefonici di Apple avevano già un operatore automatico di base, ma la linea dell’assistenza utilizza ora un bot basato sull’AI generativa.
L’assistente virtuale può rispondere alle domande e fornire istruzioni passo passo per risolvere i problemi con i prodotti Apple. Se non riesce a rispondere a una domanda specifica, o se l’utente chiede di parlare con una persona reale, può comunque trasferire la chiamata a un consulente umano.
Tagli nel middle management
Resta da vedere se Apple tornerà a valutare i licenziamenti o se ridurrà le assunzioni per i ruoli AppleCare.
Nel frattempo, sempre secondo il report, nelle ultime settimane Apple ha licenziato alcuni dipendenti con ruoli di middle management, tra cui circa sei direttori.
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